Gabriele e il compagno nuovo

Età 5–8

Quando un nuovo compagno silenzioso siede da solo, Gabriele scopre che un pastello, un disegno e un sorriso non hanno bisogno di parole per dire «diventiamo amici».

La copertina di «Gabriele e il compagno nuovo»

Lunedì mattina, accanto al tappeto dei puzzle, è comparsa una sedia nuova. Ci era seduto Mika, silenzioso, con gli occhi bassi, mentre tutti gli altri chiacchieravano di fine settimana, di caccia ai vermi e di giri in bici un po' traballanti.

Gabriele se ne accorse. La scatola dei pastelli gli tintinnava in tasca, come se avesse già un'idea. «Compagno nuovo, amico nuovo» sussurrò, e batté tre colpetti sul coperchio, per portare fortuna.

«Ciao! Io sono Gabriele!» disse, infilandosi sulla sedia vuota. Mika alzò lo sguardo e provò con una parola, piano piano: «...Ciao.» Uscì sottile e tremolante, e le guance di Mika diventarono rosa.

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