Vittoria e la Pietra del Coraggio

Età 5–8

Quando una risata sui suoi occhiali la ferisce, Vittoria trova una voce forte e tranquilla, se ne va a testa alta e scopre che parlare chiaro avvicina gli amici più che mai.

La copertina di «Vittoria e la Pietra del Coraggio»

Il sole del mattino versava oro su tutto il cortile della scuola. Vittoria entrò saltellando, con gli occhiali che brillavano alla luce, fiera e pronta. Nella tasca c'era la sua piccola Pietra del Coraggio, liscia e fresca, come sempre.

Vicino alla cupola, un bambino di nome Dex la indicò e rise. «Ah-ah-ah! Che occhiali buffi!» Quella risata arrivò come uno spruzzo d'acqua fredda, dritta nel petto di Vittoria.

Le guance di Vittoria diventarono calde e pizzicorose. Avrebbe voluto nascondersi. Ma la sua mano trovò la Pietra del Coraggio, rotonda e salda, in fondo alla tasca. «Smettila», sussurrò per fare pratica. «Non mi piace.»

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