Le Orecchie Giganti da Ascolto di Edoardo

Età 3–5

Quando il pastello di un amico si spezza e arrivano le lacrime, Edoardo non sa bene cosa fare, finché scopre che la cosa più gentile è sedersi vicino, ascoltare con orecchie giganti immaginarie e, più tardi, offrire un delicato cerotto della gentilezza fatto di parole.

La copertina di «Le Orecchie Giganti da Ascolto di Edoardo»

Edoardo amava i grandi sentimenti e i piccoli momenti di calma. La sua cosa preferita? Ascoltare. Ma non con le orecchie di tutti i giorni: con le sue ORECCHIE GIGANTI DA ASCOLTO, quelle immaginarie, capaci di sentire un cuore intero.

Al tavolo dei disegni, Luca disegnava un sole di fuoco con il suo pastello rosso preferito. Crac! Il pastello si spezzò in due. Il mento di Luca cominciò a tremare e grosse lacrime gli rotolarono giù per le guance.

Edoardo non sapeva cosa dire. Aveva la pancia tutta un tremolio, come bloccata. Poi si ricordò delle sue orecchie giganti da ascolto e gli venne un'idea nuova. Scivolò giù dalla sedia.

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