Riccardo e lo stiracchiamento del leone

Età 3–5

Riccardo si sveglia tutto raggomitolato come il guscio di una lumaca proprio mentre il caldo profumo di frittelle sale su per le scale, e deve scrollarsi di dosso i brontolii del sonno prima che la colazione sparisca.

La copertina di «Riccardo e lo stiracchiamento del leone»

Riccardo, nel suo pigiama giallo dorato, si svegliò tutto raggomitolato come il guscio di una lumaca. Aprì piano un occhio. Poi sentì l'odore: frittelle! Ma le braccia e le gambe gli sembravano incollate, incollate, incollate.

«Le mie braccia sono spaghetti!» brontolò, lasciandosi ricadere sul cuscino. Mango scivolò giù dal letto e atterrò sul tappeto tondo di stracci, con il naso puntato verso il pavimento, per far vedere a Riccardo dove andare.

Riccardo scivolò giù sul tappeto, a quattro mani e ginocchia. In fondo al corridoio tintinnò un piatto. Le frittelle non avrebbero aspettato per sempre! Mango si lasciò cadere, tutto raggomitolato come una palla, e gli mostrò il primissimo stiramento.

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