Ginevra e il ramoscello tranquillo di Pip

Età 3–5

Ginevra corre e sfreccia da un gioco all'altro finché le gambe non le tremano di stanchezza; poi un piccolo passerotto su un ramoscello del giardino le insegna la dolce magia di stare ferma.

La copertina di «Ginevra e il ramoscello tranquillo di Pip»

Ginevra adorava correre, saltare e girare in tondo! Le piaceva il fruscio, il vento, la gioia! Di gioco in gioco volava per tutto il giorno: la palla, il cerchio, l'aquilone, l'altalena. Non si fermava mai, sempre a caccia di un nuovo divertimento.

Più veloce, più veloce, giro dopo giro! Rimbalzava dal baule dei giochi all'altalena e poi giù per terra. Zip, zip, zip, i suoi piedi non si fermavano mai, finché le gambe le tremarono e le energie finirono.

Poi... ops, che traballare! Le ginocchia le tremavano, le braccia erano molli. Si fermò lì, accanto allo stagno, troppo stanca per correre, troppo stanca per saltare.

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