Giulia e lo stagno calmo

Età 3–5

Giulia vuole vedere con chiarezza il proprio viso sorridente e la barchetta giocattolo nello stagno del giardino, ma a schizzare l'acqua si fa solo un pasticcio tremolante... finché scopre che, stando ferma, l'acqua diventa un perfetto specchio liscio come il vetro.

La copertina di «Giulia e lo stagno calmo»

La sera arrivò dolce e dorata nel giardino. Giulia corse dritta verso lo stagno, con gli stivali che battevano forte e la collana di sassolini azzurri che saltellava. «Voglio vedere la mia faccia nell'acqua!» gridò, salutando la barchetta che dondolava vicino alle ninfee.

Giulia si inginocchiò sul bordo dello stagno e immerse le punte delle dita, muovendole in fretta. Splash! Splash! Piccole onde saltarono su e schizzarono oltre il bordo di pietra.

L'acqua diventò mossa e grigia, come un minuscolo mare in tempesta. Giulia cercò la sua faccia e la barchetta, ma dall'acqua la guardavano solo rimescolii di fango.

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