Il piano di pace del mantello giallo di Ginevra

Età 3–5

Quando due amici nella stanza dei giochi vogliono lo stesso mantello giallo, anche Ginevra sente la stessa voglia, poi trova un modo geniale per trasformare una lite in un equipaggio con due eroi in volo.

La copertina di «Il piano di pace del mantello giallo di Ginevra»

Nella luminosa stanza dei giochi, vicino all'alta libreria di legno, due amici trovarono un solo mantello, e ognuno lo voleva tutto per sé. Marta tirava a sinistra. Teo tirava a destra. Il mantello giallo si tese, tanto tanto teso!

«È mio!» disse Marta. «No, è mio!» disse Teo. Le loro voci si fecero forti, le guance diventarono rosse. E anche Ginevra sentì un piccolo strattone proprio in mezzo al petto: voleva quel mantello più di tutto il resto!

Ginevra strinse il suo piccolo ciondolo, ed esso fece un dolce tuuut. Lasciò che il suo desiderio si calmasse, piano piano. «Fermiamoci,» disse Ginevra, «e pensiamoci un momento. A cosa serve il mantello? Che cosa desideriamo davvero?»

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