Edoardo e il giorno dell'ascolto

Età 3–5

Edoardo sta vivendo il giorno di gioco più bello di sempre, finché un piccolo segnale vivace chiede di essere ascoltato: con la canzoncina buffa di Pip e l'aiuto di Mira, scopre che fermarsi ad ascoltare fa sentire ancora meglio che vincere.

La copertina di «Edoardo e il giorno dell'ascolto»

Edoardo stava costruendo la torre più alta del mondo! Ma dentro di sé un piccolo solletico bussava: «È ora di andare, è ora di andare». Edoardo si dimenava e cercava di far finta di niente: la torre era COSÌ alta!

«Psst!» sussurrò Pip, il coniglietto, saltellando vicino. «Quel solletico che senti è il tuo corpo che parla. Pattuglia dei Grandi, Pattuglia dei Grandi: ascoltare bene è il nostro obiettivo!»

Edoardo guardò la torre, poi la sua pancia che si agitava. Toccò il distintivo con la stella d'oro: tap, tap, tap! «Va bene», disse. «Prima il mio corpo. La torre può aspettare».

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