Francesco e la Bacchetta delle Sciocchezze

Età 3–5

Quando le ombre paurose dell'armadio e i brontolii del tuono cercano di spaventare Francesco all'ora della nanna, il suo Bastoncino Ridarello e un allegro folletto della lucina notturna gli insegnano che le cose che fanno paura sono in realtà cose buffe travestite.

La copertina di «Francesco e la Bacchetta delle Sciocchezze»

Nel cuore della notte, Francesco si mise seduto nel letto. Qualcosa scricchiolava nell'armadio: cric, cric, CRIIIC! Le ombre si allungavano, lunghe e paurose. Strinse forte la sua coperta. «Q-quelle ombre f-fanno paura», sussurrò con la voce tremante.

Poi, pop!, una luce calda arrivò fluttuando vicino a lui. Era Lucio, il folletto della lucina notturna! «Non preoccuparti», ridacchiò Lucio, facendo un piccolo singhiozzo di scintille. «Una battuta e una piroetta mandano via la paura! Prova col tuo Bastoncino Ridarello, Francesco!»

Francesco sbirciò fuori dalla coperta e, piano piano, prese in mano il Bastoncino Ridarello, tutto flessibile e ondulato. Le mani gli tremavano ancora un pochino. «V-va bene», disse piano. «Proviamo. Tap, dondola, ridi-bu!»

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