Giulia e la campanella d'argento che svegliò la primavera

Età 3–5

Quando l'inverno non vuole lasciare il villaggio, Giulia parte con una campanella d'argento e un fischietto intagliato per sciogliere la neve, svegliare i crochi e addolcire il selvaggio Vento del Nord, fino a fargli fare un caldo pisolino di primavera.

La copertina di «Giulia e la campanella d'argento che svegliò la primavera»

La neve era alta sul villaggio di Giulia. Lei si infilò il cappotto imbottito, annodò la sciarpa dorata e prese la sua campanella d'argento. «È ora di svegliare la primavera», sussurrò, avviandosi verso i pini coperti di brina.

Din-din-din! suonò la campanella d'argento mentre Giulia camminava lungo il sentiero del villaggio. Dove il piccolo suono arrivava, la neve si scioglieva in pozzanghere, e un coraggioso croco alzò la sua testolina gialla per guardare il mondo.

Din-din-din! Din-din-din! La neve si sciolse lungo la staccionata storta, e tre crochi sbocciarono insieme, dondolando le loro testoline color del sole. «Cantate con me!», chiamò Giulia, e scosse di nuovo la campanella, più forte di prima.

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