Tommaso e il mistero dell'osso scomparso al museo
Età 6–8
Quando un prezioso fossile sparisce dall'ala dei dinosauri, Tommaso, otto anni, deve usare i numeri e non le supposizioni per scoprire cos'è successo davvero.

Il sabato mattina voleva dire una cosa sola: il Club dei Giovani Detective al museo! Tommaso corse davanti allo scheletro gigante del sauropode, con la lente che rimbalzava sul cordino. Nina era la sua migliore compagna del club, sempre con il taccuino pronto. «Oggi il mistero è proprio uno bello», sussurrò. Dietro il cordone c'era il carrello dei reperti, con vassoi di velluto pieni di fossili nu
«Aspetta», disse Nina, fermandosi di colpo. «Il vassoio quattro è vuoto!» Tommaso alzò il viso, con gli occhi spalancati, e guardò dritto la targhetta d'ottone con un numero ma senza nessun osso. «L'osso del dito del piede», disse senza fiato. «Il grande osso del dito del piede del sauropode è sparito!» Gustavo, il volontario, accorse con le mani che si agitavano nervose accanto al carrello.
«Mi sono allontanato solo un momento!» disse Gustavo, torcendo i lacci del grembiule. «L'hanno rubato?» Nina guardò accigliata il suo taccuino. «Non ancora», disse decisa. «Prima controlliamo i numeri. Ogni fossile ha un numero di inventario, e ogni cassetto ne ha uno uguale.» Tommaso annuì, con la lente che scintillava. «I numeri non mentono.»



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