Riccardo e il codice della luce sul lago
Età 6–8
Quando una misteriosa luce comincia a lampeggiare sul lago del campeggio di Riccardo, lui deve decifrarne i punti e le linee, un lampo alla volta, per scoprire chi sta chiamando e perché.

Il fuoco del campo scoppiettava piano, e Riccardo, con la giacca verde bosco con la zip e la maglia a righe beige e bianche, sedeva avvolto nell'odore di legna bruciata, con il quaderno aperto sulle ginocchia. Dall'altra parte del lago nero, qualcosa lampeggiò. Una volta. Due volte. «Ranger Corallo,» sussurrò Riccardo, «quella luce sull'altra riva non è una lucciola. Lampeggia apposta.»
«Prendi il quaderno e vieni più vicino all'acqua,» disse Ranger Corallo, e si mise la corda arrotolata su una spalla. Accompagnò Riccardo, sempre con la giacca verde bosco con la zip e la maglia a righe beige e bianche, lungo il sentiero di sabbia fino al molo. «Certe luci su questo lago amano parlare. Basta imparare ad ascoltarle con gli occhi.»
In fondo al molo, Riccardo, con la sua giacca verde bosco, si inginocchiò e guardò di nuovo la luce. Breve. Breve. Lunga. «Non è casuale,» disse, mentre la matita correva veloce. «Lampi brevi e lampi lunghi, come punti e linee. Breve, breve, lunga: che cosa vorrà dire? Ranger Corallo, secondo me è il codice Morse!»



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