Leonardo e il campione che nessuno vedeva

Età 6–8

Il giorno della grande corsa del miglio a scuola, Leonardo taglia il traguardo al quarto posto, poi si volta e torna di corsa sulla pista per aiutare l'ultimo corridore ad arrivare fino in fondo a testa alta.

La copertina di «Leonardo e il campione che nessuno vedeva»

Tutta la scuola ronzava come un barattolo pieno di api. Oggi c'era la Corsa del Miglio. Leonardo si legò forte la fascia blu scuro e si mise in fila sulla linea bianca di partenza, con il cuore che batteva come un tamburo, pronto a volare.

«Ai vostri posti!» gridò l'allenatrice Reyes. «Pronti... VIA!» Le scarpe da ginnastica rimbombarono sulla pista. Leonardo scattò con forza, le braccia che pompavano, il vento fresco sulla faccia. Dietro di sé sentiva i piedi di Matteo che battevano sul terreno, e il suo respiro già affannato.

Giro dopo giro, le gambe di Leonardo bruciavano come fuoco. «Piede sinistro, piede destro», si sussurrava, a ritmo con i suoi passi. Guardando indietro, vide che Matteo era già rimasto indietro, ma il traguardo lo chiamava, e Leonardo continuò a correre.

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