Tommaso e le montagne russe giganti

Età 6–8

Al parco divertimenti, a Tommaso si attorciglia lo stomaco davanti alle montagne russe giganti, e mentre tutti gli amici giurano di non avere paura, lui trova il coraggio di dire la frase più vera e più difficile della giornata: «Ho una paura terribile, e non voglio salire.»

La copertina di «Tommaso e le montagne russe giganti»

I cancelli del parco si spalancarono, e nell'aria c'era profumo di popcorn e di sole. «Facciamo a gara fino alle montagne russe!» gridò Matteo, già lanciato di corsa. Tommaso guardò in su, verso le montagne russe giganti che si attorcigliavano contro le nuvole, e sentì anche il suo stomaco attorcigliarsi. Toccò il sacchettino rosso che teneva alla cintura. Stringi, stringi, stringi.

In fila per la limonata, Matteo gonfiò il petto. «Le montagne russe non sono niente. Io non ho paura di NIENTE!» Chiara si sistemò gli occhiali e non disse nulla. Sam rise un po' troppo forte. Tommaso strinse il sacchettino rosso. Stringi, stringi, stringi, faceva il suo stomaco, ma lui restò zitto.

Passarono davanti al carosello, con i cavalli dipinti che brillavano d'oro. Sam tirò Tommaso per la manica. «Non sei emozionato? Tutti salgono su quella grande.» A Tommaso si strinse la gola. Deglutì forte e fece solo sì con la testa, con i piedi incollati a terra come con la colla.

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