La stanza tutta di Giulia

Età 6–8

Nella prima notte in una stanza nuova, senza lucina accesa, Giulia deve trovare il coraggio di affrontare il buio sconosciuto, con una torcia, un gatto curioso e i ricordi soleggiati del mare.

La copertina di «La stanza tutta di Giulia»

Quella sera era la prima notte nella stanza tutta di Giulia, con il suo morbido pigiama azzurro decorato con tante conchigliette bianche. Niente più stanza da dividere, niente lucina accesa nell'angolo: solo lei, un letto nuovo e degli scatoloni ancora da svuotare. «Ormai sei una bambina grande», le avevano detto a casa. Giulia sorrise, ma il buio fuori dalla finestra le sembrava davvero molto gra

Pepe il gatto saltò sul piumone, facendo le fusa forte forte. «Almeno non sono proprio sola», sussurrò Giulia, grattandogli dietro le orecchie. Fuori, i rami del grande albero graffiavano piano contro il vetro, come dita che bussano per entrare.

La lampada fece clic e si spense. Il buio inghiottì tutta la stanza. Giulia si tirò la coperta fino al mento. «Pensa al mare», sussurrò a se stessa, ma quel pensiero scivolò via subito, scacciato da ogni strano scricchiolio della casa che si sistemava per la notte.

Pagina 1 di "La stanza tutta di Giulia"Pagina 2 di "La stanza tutta di Giulia"Pagina 3 di "La stanza tutta di Giulia"

Crealo con il nome e la foto di tuo figlio · Sfoglia la Biblioteca delle Storie