Beatrice e il Giardino dei Cuori Nascosti

Età 6–8

Quando Beatrice scopre un giardino magico dove le piante riflettono i suoi stati d'animo, impara che anche le emozioni più spinose hanno bisogno di pazienza per sbocciare in qualcosa di bellissimo.

La copertina di «Beatrice e il Giardino dei Cuori Nascosti»

Beatrice spinse il pesante cancello di ferro. Dentro, il giardino vibrava di una luce strana e morbida. Ogni foglia sembrava brillare, in attesa che lei percorresse il sentiero.

All'improvviso, un cespuglio di spine nere e appuntite ebbe un fremito. Era il Cespuglio della Rabbia. Si agitava e pungeva, e Beatrice sentì un calore pizzicante nel profondo del petto.

Beatrice provò a scacciare le spine. «Smettila!» gridò. Ma il cespuglio diventava ancora più spinoso. Più lottava, più le spine si allungavano per agganciarle i vestiti.

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