Riccardo e la Biblioteca delle Cose Perdute

Età 6–8

Quando Riccardo scopre che le cose perdute del quartiere si nascondono nel parco, usa il suo occhio attento e la sua gentilezza per riportare ogni cosa al suo proprietario.

La copertina di «Riccardo e la Biblioteca delle Cose Perdute»

Riccardo era seduto sulla panchina di legno del parco, con la lente d'ingrandimento dal manico a forma di uccellino in mano. Il parco era bellissimo, ma oggi sembrava un po' triste. Una muffola blu persa era sull'erba e una chiave d'argento stava vicino alla fontana. «Le cose si sentono tanto sole quando si perdono» sussurrò Riccardo.

Riccardo saltò giù dalla panchina. «Non preoccuparti» disse alla muffola. «Il caso è mio!» Con Pip che correva avanti, Riccardo cominciò a esaminare il terreno in cerca di indizi. Sapeva che anche le cose più piccole sono importanti per qualcuno.

Trovarono un nastro rosso brillante impigliato in un cespuglio di rose. Riccardo lo liberò con cura, sentendo la stoffa morbida. «Qualcuno lo starà cercando» disse Riccardo, mettendolo al sicuro nella tasca. Pip cinguettava contento, indicando la grande quercia.

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